Descrizione corso

Lo yoga non duale dei maestri kāśmīri è lo yoga dell’intensità. Niente da reprimere o tenere a bada, ma ogni cosa da assaporare con piena partecipazione, assecondando rāga, lo slancio del desiderio. Tutto si compie allora nell’istante (kṣana) e senza
sforzo. Le scuole śivaite dell’India medievale descrivono lo yogin come camatkartā, colui che si meraviglia, compenetrato nell’esperienza, gustando l’āsana, come se nient’altro esistesse.

Il solo impegno richiesto è l’attenzione partecipe (udyama o udyoga) di chi intensamente sente scorrere la vita dentro di sé con attitudine aperta e
non appropriativa. E’ questa intensità cosciente che induce in modo naturale la mente unificata del samādhi, mai la coercizione o l’imbrigliamento dei sensi.

Inaspettatamente rispetto allo yoga classico, il vissuto sensoriale ed emotivo diviene il veicolo privilegiato per la quiete mentale.
Nello yoga del Kāśmīr la mente, inondata dall’intensità tumultuosa delle emozioni è svastha, non distratta, e approda in modo naturale a samatā, la centratezza equanime.
Sentire diviene osservare senza fretta, riportando l’essere alla sua originaria natura di vitalità cosciente. Vedremo insieme in che modo.

Nel corso di un biennio (6 weekend complessivi) esploreremo nei testi delle Scuole non duali del Kāśmīr e nella pratica yoga i temi più significativi da riportare all’esperienza corporea; tenendo conto che nel tantrismo hindu non c’è differenza tra
fisico e spirituale: tutto ciò che esiste è abitato e animato dalla sola coscienza (saṃvid) o vibrazione dell’energia vitale (spanda), presente in ogni cosa. Non esiste separazione tra noi e il mondo, ma soltanto la viva relazione tra questi due poli.

Ecco alcuni dei temi che indagheremo:

L’energia e la coscienza
La conoscenza.
Lo yogin conosce attraverso pratyakṣa,
l’esperienza diretta
Sforzo e non sforzo.
L’attenzione partecipe e la gustazione meravigliata
La femminilità.
La grande Dea come spazio; grembo fertile e spazio infinito
Il desiderio: la spinta vitale alla radice di sensazioni ed emozioni
L’esperienza estetica. Il Bello come anelito verso il Bene

Gioia Lussana

Docente yoga (Y.A.N.I.) e formatrice di insegnanti yoga. Laureata cum laude in Indologia con R.Gnoli e R.Torella.

Co-fondatrice dell’A.ME.CO nel 1987 con Corrado Pensa, per oltre 20 anni ha approfondito la meditazione vipassanā con maestri del buddhismo contemporaneo.

Dopo aver ascoltato dal vivo gli insegnamenti di J.Krishnamurti in Svizzera, ha potuto conoscere personalmente e lavorare con alcuni maestri indiani di impronta krishnamurtiana come R.P.Kaushik e Vimala Thakar. Ha ottenuto il Diploma intermediate, riconosciuto dall’Università di Pechino, nelle pratiche di Qi Gong del taoismo tradizionale cinese.

Ha pubblicato saggi sullo yoga in riviste scientifiche (RSO) e divulgative. Tiene a Roma corsi regolari di yoga ispirato alla tradizione tantrica non duale e seminari di post-formazione in Italia. Nel 2015 ha conseguito il PhD presso l’Università Sapienza di Roma con una ricerca sullo yoga tantrico delle origini.

Nel 2017 ha pubblicato il libro La Dea che scorre. La matrice femminile dello yoga tantrico, Om Edizioni.

Altri materiali sono reperibili al link:
https://www.facebook.com/La-Dea-che-scorre-la-matrice-femminile-dello-yoga-tantrico-701723783343936/?pnref=lhc

Milano,

19-20 maggio

Lo yoga della meraviglia

Training di Yoga Non Duale Kashmiro con Gioia Lussana

Yoga Shala , Via Domenichino 11
(Entrata dal cancello laterale a destra del numero civico)

19-20 Maggio
Sabato: 11.30 – 18.30
Domenica: 10.30 – 17.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:
info@spaziolanimale.com

Cari amici,
questa primavera L’Animale ospitera’ una serie di eventi dedicati al#RisvegliodelCorpo, e guidati dalla maestra di yoga Gioia Lussana, allieva diretta di Eric Baret e autrice del libro “La Dea che Scorre”.

Con il Patrocinio del Dipartimento di Studi Orientali della Sapienza Università di Roma, a partire dal 3-4 Marzo prossimi ci sarà la possibilità di seguire un biennio (sei weekend totali) sui testi dello śivaismo medievale hindu e sulla pratica yoga ispirata alle Scuole filosofiche d’impronta non duale.

Chi vorrà potrà partecipare anche soltanto ai singoli weekend.

Prossimi eventi