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Bernie Prior

L’Invito del disagio – Il tuo ritorno all’Innocenza

 “Sei l’innocenza di quel meraviglioso e misterioso nulla che anima ogni cosa. Quel – qualcosa – che Uno è, appartiene al – nulla – che Uno è.”

Immagina per un istante d’essere ogni “essere umano” sul pianeta. Come mai hai un corpo che funziona? Come muovi il tuo corpo? Lo muovi con il potere. Come parli? Parli attivando il potere. Come ascolti? Ascolti tramite il potere. Come pensi? Il potere. Tutto è potere: il moto perpetuo del potere.

Anche la forma umana è potere avvolto dalla formaE’un “involucro”.  Mentre ti guardi pensando di avvertire un “qualcuno”, ciò che avverti in realtà è un potere che non appartiene a nessuno. Guardi la tua immagine allo specchio e ti vedi come un corpo dotato di atteggiamenti mentali e di sentimenti, mentre in realtà sei potere avvolto da carne umana o “intrappolata entro carne umana ed idee umane”. Sei un movimento costante del potere, ma non ti accorgi da dove questo provenga o a chi tu lo stia cedendo.

A livello inconscio cedi il tuo potere a un personaggio finto o a un’identità data da circostanze, situazioni e idee – fingendo siano “te”. Crei una credenza potente in cui esiste un qualcuno separato dall’Universo intero e dalla Sorgente stessa. Il tuo Potere Puro viene contenuto e trattenuto in un’auto immagine che non è il Vero Te. Con grande potere ti disgiungi da te.

Quando sei agitato, il potere si muove e ne sperimenti il moto. L’alterazione minaccia quindi questo stesso potere che pensi di essere. Ciò che però non vedi è che il disagio evidenzia quanto tu sia davvero potente all’interno di questo senso del sé finto e poderoso. Il potere generato dal disagio è un potere nuovo che può essere restituito al vero “te” a livello del cuore. Il disagio è l’occasione d’oro che ti permette di rendere il potere all’autentica dimora del cuore, restituendolo il potere all’Essere anziché al sé, e quindi rinforzando la potenza di un’auto immagine che non è vera. 

Ed è proprio nel disagio, nel malessere, e nella confusione che il potere che usavi (senza rendertene conto) per divenire più forte, può essere restituito a ciò che sei nell’Essere. Nell’essere autentico, rendi il potere all’Essere, e proprio lì scopri la falsità della tua auto immagine. Sei in realtà un nulla o “nessuna cosa”, e in quanto nessuna cosa hai il potere di muovere ogni cosa. In quanto nessuno o “nessuna cosa”, la Consapevolezza è “Vero Sé del Potere Puro” a livello cosciente.

Il potere viene ora attivato  e si muove in quanto “Essere” e tu sei il movimento e la realizzazione di Te in quanto “Essere”. Il tuo potere viene ora disgiunto dai sistemi difensivi tesi a mantenere un senso del sé separato. Non lo usi più per mantenere la tua identità integra e famigliare.

Esso si muove liberamente e non si riconosce nello specchio del bagno, bensì nel cuore che si muove in quanto vita. La tua auto immagine viene rimpiazzata dal moto di ciò che davvero sei, e conosci dunque l’Uno in movimento, la Libertà in movimento, l’Amore in movimento. Tutto ciò che credi d’essere viene liberato nel momento del disagio. Vieni restituito all’Innocenza.

Il disagio ti mostra cos’è il potere. Il disagio ti invita a restituire al cuore l’energia che ti disturba, e quindi a realizzare “Te”:  quell’Uno che è innocente, quell’Uno che è vero, quell’Uno che è davvero qui, presente. 

Quell’Uno che davvero vede, conosce, vive, ama, mai muore, si trasforma in continuazione, si apre e realizza l’incrementarsi del potere dell’innocenza che Esso è. Ritornare alla tua innocenza, è ritornare al tuo potere d’amare, libero da un sé che si riferisce solo a sé stesso e non alla verità di ciò che sei in quanto Puro Essere.

L’opportunità che ti presenta la vita intera soprattutto nei momenti di disagio, è quella di ricreare te stesso dalla sorgente stessa dell’innocenza. E’ un momento di grande disagio sulla terra. Il disagio del potere che torna per essere al servizio di ciò per cui siamo tutti qui: essere cioè un movimento di appassionata innocenza, che ricrea il “sé dell’umanità” alla Luce dell’Amore che realmente siamo, da cui proveniamo e che ci può davvero animare.

Quando davvero vedi: “Caspita! E’ vero, ogni volta che sono agitato c’è del potere in movimento, ed è il potere del mio Essere. Invece di esser ciò che sono, creo un sé che non è innocente … quando in realtà amo l’innocenza.  Sono l’innocenza! “Quando davvero giungi alla crescente profondità di tutto questo, il sé potrà svilupparsi nell’innocenza, nella passione e nel movimento dell’energia che dà forma a ciò che Tu davvero sei nel profondo. Non ti ritroverai dunque in un mero godimento della tua innocenza, ma le darai forma a questa stessa innocenza realizzando ciò che sei nell’innocenza dell’Essere-Potere Puro, trattenuto entro un senso del sé chiamato a dar forma a una realtà più profonda, fatta di passione e creatività. Potresti chiamarlo un potere di guarigione che proviene dal potere reso al cuore, e che si muove quindi nell’esistenza – tra persone come te e me – per ricreare noi stessi nello stupore e nel mistero di ciò che davvero siamo.

Quest’opportunità é donata ad ognuno di noi su questa terra. Ciò che appare sotto forma di disagio costituisce in realtà un richiamo per restituire il potere e ricreare l’umanità da un livello più profondo di innocenza autentica e originale. Ora non conosci solo il potere dell’Amore, ma sei l’essenza da cui esso fluisce in quanto amore.

Stiamo ridefinendo ciò che è “l’essere umano”.  Stiamo re-immaginando ciò che è “l’essere umano”, ne stiamo ricostruendo il corpo. Lo stiamo preparando per “l’Uno” che è davvero “Qui”, e la preparazione è sempre “Ora”, non in qualche futuro. E’ in questo stesso istante. 

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